| Descrizione
Generale
La Punta della Croce è una vetta secondaria del Monte Alben che, sul versante nord, si affaccia con imponenti pareti verticali sulla Conca dell'Alben.
La via Hotel California è stata aperta da Max Fornari e Sergio Cantù il 19 giugno del 2011. Il primo tiro è stato riattrezzato sempre da Cantù con Bruno Riva il 19 giugno 2022.
La via, dopo aver salito la fessura del primo tiro piega a sinistra, condivide una sosta con la via Clipper e
prosegue verso l'alto. Noi abbiamo percorso una variante che corre sulla destra e che presenta difficoltà più sostenute. Purtroppo non abbiamo notizie su chi abbia percorso per primo questa variante.
L'itinerario si sviluppa su una roccia calcarea compatta e di ottima qualità, richiedendo in diversi punti movimenti tecnici e precisi. La salita alterna placche lavorate, brevi muri verticali e tratti più semplici, offrendo un'arrampicata varia. Prestare attenzione alle diverse zone abbattute dove sono presenti dei massi instabili. Il primo tiro è ottimamente attrezzato, dopodichè si incontrano sporadiche protezioni per cui è fondamentale integrare.
Attacco, Descrizione della via
Dal centro di Oltre il Colle seguire le indicazioni per lo skilift e la conca dell'Alben. Parcheggiare in prossimità dell'impianto (presente un vecchio albergo abbandonato con le inferriate alle porte). Risalire la pista da sci stando alla destra dei piloni. Raggiunta la stazione superiore dello skilift (presente una casetta in legno), imboccare la traccia sulla sinistra (bolli rossi), che sale ripida e raggiunge una grande cengia orizzontale. A questo punto, piegando a sinistra si raggiunge l'attacco della Ferrata Pierangelo Maurizio, mentre prendendo la traccia a destra, si raggiunge un ripido corridoio che conduce ai ruderi della stazione superiore della seggiovia. Ora il sentiero si sposta verso destra e passa a fianco a degli alberi, guadagna una vaga cresta e continua a salire. Poco prima di raggiungere un contrafforte roccioso e un abete, abbandonare la traccia bollata e iniziare a traversare verso sinistra il vallone, in direzione della parete. Il vago sentierino conduce in prossimità della base del pilastro dove corre la via Goccia di rugiada (scritta gialla un po' sbiadita). Proseguire verso destra superando gli attacchi delle vie: G. M. (Papà Giuseppe e Figlio Matteo - grossa targa in alluminio), Il gigante buono., Black line, Clipper, fino a raggiungere la base di una netta fessura verticale alla cui base uno spit rosso e una placchettina metallica con il nome della via indicano il corretto attacco.
1° tiro:
salire lungo la fessura fino al suo termine. Proseguire per facili rocce verso destra fino a un muretto verticale, alla cui base si trova la sosta (2 fix+catena+maglia rapida). 40 Mt., 3 chiodi di cui 2 con cordino, 2 fix, alcune clessidre non cordonate, III+, passi di IV.
2° tiro:
dalla sosta sostarsi a sinistra e in corrispondenza di un cordino nero rimontare la roccia, proseuire in verticale su percorso non obbligato puntando a un muro verticale alla cui base si trova la sosta (2 chiodi).
50 Mt., I, IV, II, passi di III, 1 chiodo con cordone, 1 clessidra con cordone.
3° tiro:
salire il diedro/camino appena a sinistra della sosta prestando attenzione a qualche roccia delicata in uscita. Spostarsi a destra, doppiare uno spigolino (chiodo) e proseguire in verticale lungo rocce più compatte e solide. Raggiunto un terrazzino identificare un grande mugo; sul sovrastante ripiano si trova la sosta (1 chiodo con cordino+1 spuntone con cordino).
50 Mt., V+, III, IV, III, 1 clessidra con cordone, 1 chiodo.
4° tiro:
alzarsi in verticale per facili balze erbose fino a un muro più verticale. Rimontarlo e poi piegare dapprima a sinistra e poi a destra superando uno strapiombino. Nuovamente in verticale per guadagnare rocce via via più semplici fino alla sosta (massi incastrati+cordini) che si trova sulla destra. 40 Mt., III, IV+, V+, IV+, III, 3 clessidre con cordone.
per facili balze guadagnare la cresta ovest e quindi il sentiero di discesa.
Discesa
Scendere verso ovest fino a raggiungere la sella che separa la Punta della Croce dalla Cima della Spada. Qui scendere verso destra (viso a valle) entrando nuovamente nella Conca dell'Alben e raccordarsi, dopo poco, al sentiero di avvicinamento. |