Diga del Vajont

 
Zona montuosa Dolomiti bellunesi Località visitate Longarore ed Erto (BL)
Altre città visitate Belluno Data di uscita 20-21/07/2002
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Difficoltà M
Amici presenti
Chiara, Gaudenzio, Barbara, Gabriele, Massimo, Gianbattista, Daniele, Emanuela, Marco, Marco Salvoldi, Emy, Samuele, Peter, Massimiliano, Rinaldo, Teresina, Luisa, Andrea, Berta.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Punti di appoggio
La notte l'abbiamo trascorsa nell'ex seminario di Belluno. Alloggio reperito grazie all'intervento di Mons. Savio.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nessuno.
Caratteristiche dell'escursione

L'uscita prevedeva una visita organizzata alla diga del Vajont. In realtà le aspettative erano quelle di percorrere quasi tutto il coronamento della diga, mentre solo i primi 15 metri della diga erano percorribili. Inoltre dopo una richiesta fatta ai responsabili ci era stato vietato di raggiungere la base della diga. Bertoldo e Luca, da veri Sass Balòss non hanno mollato e con un piccolo senso di orientamento e con un buon spirito d'avventura hanno risalito tutto il torrente da Longarone fino allo sfogo della diga. E' stato necessario anche toglier le scarpe ed attraversare il torrente a piedi nudi. Ma alla fine come potete vedere dalle fotografie ne è proprio valsa la pena.
Mentre gli altri si erano già incamminati verso Belluno noi abbiamo raggiunto anche il cimitero/monumento dedicato alle 2000 persone morte.
Prima della visita alla diga abbiamo pranzato ad Erto e visitato la Mostra dedicata alla tragedia del Vajont a Longarone.

Curiosità

Sul Vajont si è molto parlato e discusso. Marco Paolini fece un monologo e Renzo Martinelli un film. Soltanto dopo il successo del film la Pro-Loco ha iniziato ad organizzare visite alla diga.

   

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Pranzo ad Erto

Andrea in posa tra una via di Erto

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Una simpatica scultura di Mauro Corona
La frana. Sono perfino cresciuti degli alberi

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Lapidi dedicate ai morti durante la costruzione della diga

Camminamento della diga: solo i primi metri sono percorribili

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Massimo, Luca, Marco, Peter, Chiara, Bertoldo.

La diga del Vajont vista dalla strada che conduce ad Erto

   

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Luca a mollo nell'acqua mentre si tenta
di raggiungere la base della diga

Bertoldo si applica come Luca

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Luca e Bertoldo sotto lo sfogo

La diga è considerata dall'ENEL ancora funzionante per via degli acquedotti che transitano all'interno di essa

   

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Il cimitero/momumento dedicato alle vittime. Renzo Martinelli ha utilizzato questo luogo per le riprese del film "Vajont"

 
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