Descrizione generale
Salita molto bella, aperta ed attrezzata da F. Spanevello e F. Busato nell'estate del 1996. E' possibile dividere la via in due parti: la prima che si svolge lungo placche verticali molto tecniche e una seconda che corre lungo un filo di cresta che presenta difficoltà più contenute.
Data la brevità dell'itinerario è possibile accorparlo alla via "Alba Nueva" che si snoda sulla Prima Torre delle Giare Bianche (difficoltà simili).
Attacco, descrizione della via
Raggiungere il Passo di Campogrosso da Recoaro Terme seguendo la strada che, superato il centro abitato, si dirama a destra e, attraversando la località Merendaore, sale al valico. Circa 200 metri prima del passo, sulla destra, si imbocca una strada secondaria a fondo cieco. Percorrerla fino alla sbarra che ne impedisce il transito e parcheggiare negli spazi disponibili. Qualora questi fossero occupati, è possibile lasciare l'auto al Passo di Campogrosso e raggiungere a piedi il punto di partenza.
Dalla sbarra seguire la strada fino a un ampio spiazzo posto ai piedi della parete est del Monte Baffelàn (palina CAI). Proseguire ancora lungo la strada fino al primo tornante, dove una seconda palina CAI (Località Loffa) indica il sentiero Bruno Peruffo (n. 175A), che si inoltra nel bosco.
Seguire il sentiero oltrepassando il Terzo Apostolo e il successivo vaio fino a raggiungere un masso contrassegnato da una scritta rossa sbiadita "T.ri Giare Bianche". Qui abbandonare il sentiero e risalire il canale fino allo zoccolo della Prima Torre delle Giare Bianche. Continuare a sinistra nel canale fino a identificare una traccia sulla destra che traversa la parete e conduce all'attacco delle vie Alba Nueva (scritta rossa, quota circa 1740 Mt.) e Stefani. Proseguire verso destra fino alla base della Seconda Torre. Qui termina la traccia; l'attacco è identificabile mediante la scritta rossa (2 spit da collegare).
1° tiro:
salire la placchetta tendendo inizialmente verso sinistra sino a raggiungere la sosta (2 golfari + 1 spit). 20 Mt., V, V+, VI-, 6 spit.
2° tiro:
proseguire in verticale, oltrepassare una piccola pancia e lungo una placca molto tecnica raggiungere la sosta su di un comodo terrazzino (2 golfari + 1 spit). 25 Mt., VI-, VI, 7 spit.
3° tiro:
alzarsi leggermente e traversare a sinistra per circa 3-4 metri. Proseguire in verticale sino a raggiungere un pulpito sulla destra dove si trova la sosta (2 golfari + 1 spit). 25 Mt., VI, V+, VI, 8 spit.
4° tiro:
proseguire lungo il filo di cresta, superando rocce semplici sino alla sosta, posta sempre sul filo dello spigolo (2 golfari + 1 spit).
20 Mt., III+, IV, 3 spit.
5° tiro:
salire il sovrastante pilastro sino a raggiungere la sosta posta a sinistra del filo dello spigolo (2 golgari). 25 Mt., IV+, III+, 2 spit.
6° tiro:
per facile cresta (attenzione a non smuovere sassi) raggiungere la sommità della torre dove si sosta (cordini su mughi con maglia rapida). 25 Mt., III, II, 1 spit, 2 cordini su mughi.
Discesa
La discesa avviene in corda doppia lungo la via. Sfruttando corde da 60 Mt. è possibile concatenare diverse calate.
Percorrendo a ritroso i sentieri d'avvicinamento si rientra alla macchina.
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