Seconda Torre delle Giare Bianche - Via Mission

 
Zona montuosa Piccole Dolomiti Vicentine - Gruppo del Sengio Alto Località di partenza Passo di Campogrosso (VI)
Quota partenza 1457 Mt. Quota di arrivo 1865 Mt. circa
Dislivello totale +298 -60 Mt. circa per l'attacco
+110 Mt. la via (140 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati Strada del Re
Ore di salita 40' per l'attacco
2 h. la via
Ore di discesa 30' le doppie
30' il sentiero
Esposizione Est Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 06/07/2013 (agg. rel. 21/07/2026) Difficoltà V+, VI
Sass Balòss presenti
Bertoldo
Amici presenti
Diego.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata nuvolosa e coperta. Durante la salita delle ultime lunghezze si è scatenato un temporale. Il sentiero che conduce all'attacco è per buona parte evidente. Il tratto tra il Terzo Apostolo e le Torri delle Giare Bianche richiede un po' d'intuizione. La roccia in via è ottima.

Eventuali pericoli

I soliti dell'arrampicata in ambiente.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Rifugio Campogrosso (1457 Mt.) situato in corrispondenza dell'omonimo passo.
Materiale necessario oltre al tradizionale

La via è completamente (ed ottimamente) protetta a spit.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Salita molto bella, aperta ed attrezzata da F. Spanevello e F. Busato nell'estate del 1996. E' possibile dividere la via in due parti: la prima che si svolge lungo placche verticali molto tecniche e una seconda che corre lungo un filo di cresta che presenta difficoltà più contenute.
Data la brevità dell'itinerario è possibile accorparlo alla via "Alba Nueva" che si snoda sulla Prima Torre delle Giare Bianche (difficoltà simili).

Attacco, descrizione della via
Raggiungere il Passo di Campogrosso da Recoaro Terme seguendo la strada che, superato il centro abitato, si dirama a destra e, attraversando la località Merendaore, sale al valico. Circa 200 metri prima del passo, sulla destra, si imbocca una strada secondaria a fondo cieco. Percorrerla fino alla sbarra che ne impedisce il transito e parcheggiare negli spazi disponibili. Qualora questi fossero occupati, è possibile lasciare l'auto al Passo di Campogrosso e raggiungere a piedi il punto di partenza. Dalla sbarra seguire la strada fino a un ampio spiazzo posto ai piedi della parete est del Monte Baffelàn (palina CAI). Proseguire ancora lungo la strada fino al primo tornante, dove una seconda palina CAI (Località Loffa) indica il sentiero Bruno Peruffo (n. 175A), che si inoltra nel bosco. Seguire il sentiero oltrepassando il Terzo Apostolo e il successivo vaio fino a raggiungere un masso contrassegnato da una scritta rossa sbiadita "T.ri Giare Bianche". Qui abbandonare il sentiero e risalire il canale fino allo zoccolo della Prima Torre delle Giare Bianche. Continuare a sinistra nel canale fino a identificare una traccia sulla destra che traversa la parete e conduce all'attacco delle vie Alba Nueva (scritta rossa, quota circa 1740 Mt.) e Stefani. Proseguire verso destra fino alla base della Seconda Torre.
Qui termina la traccia; l'attacco è identificabile mediante la scritta rossa (2 spit da collegare).

1° tiro:
salire la placchetta tendendo inizialmente verso sinistra sino a raggiungere la sosta (2 golfari + 1 spit). 20 Mt., V, V+, VI-, 6 spit.

2° tiro:
proseguire in verticale, oltrepassare una piccola pancia e lungo una placca molto tecnica raggiungere la sosta su di un comodo terrazzino (2 golfari + 1 spit). 25 Mt., VI-, VI, 7 spit.

3° tiro:
alzarsi leggermente e traversare a sinistra per circa 3-4 metri. Proseguire in verticale sino a raggiungere un pulpito sulla destra dove si trova la sosta (2 golfari + 1 spit). 25 Mt., VI, V+, VI, 8 spit.

4° tiro:
proseguire lungo il filo di cresta, superando rocce semplici sino alla sosta, posta sempre sul filo dello spigolo (2 golfari + 1 spit).
20 Mt., III+, IV, 3 spit.

5° tiro:
salire il sovrastante pilastro sino a raggiungere la sosta posta a sinistra del filo dello spigolo (2 golgari). 25 Mt., IV+, III+, 2 spit.

6° tiro:
per facile cresta (attenzione a non smuovere sassi) raggiungere la sommità della torre dove si sosta (cordini su mughi con maglia rapida). 25 Mt., III, II, 1 spit, 2 cordini su mughi.
Discesa
La discesa avviene in corda doppia lungo la via. Sfruttando corde da 60 Mt. è possibile concatenare diverse calate.
Percorrendo a ritroso i sentieri d'avvicinamento si rientra alla macchina.

Commenti vari
Purtroppo la macchina fotografica è rimasta a casa. Le poche foto sono state scattate con il cellulare e la qualità è mediocre.
Pubblicazioni

Questa relazione è stata inserita nella guida ARRAMPICARE Dolomiti sud-occidentali vol.1 edita da ViviDolomiti.
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Diego sulla prima lunghezza

La torre con il tracciato della via

 
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La Prima Torre delle Giare Bianche con i tracciati delle vie:
In blu: via Castagna/Roncolato
In arancione: via Le ricette di Elena
In fucsia: via Stella cometa

In giallo: via Alba nueva
In verde: variante Spanevello al canale superiore
In rosso: via Stefani
La Seconda Torre delle Giare Bianche con i tracciati delle vie:
In ciano: via Mission
In viola: via Dulcis in fundo (invernale/misto)