| Descrizione
generale
La Cima alle Coste è un'imponente parete alta nel complesso circa 500 metri e divisa in due da un sistema di cenge erbose. La parte alta si presenta abbastanza articolata in diedri, fessure e grossi strapiombi ed è sorretta dalla sottostante parete de "Lo Scudo": un'enorme placconata appoggiata.
L'Antiscudo è quella fascia rocciosa poco evidente che si aggira per raggiungere gli attacchi delle vie che corrono lungo "Lo Scudo". Si tratta di una fascia di solide placconate grigie che offre una varietà di itinerari, adatti a soleggiate giornate autunnali o
invernali. L'arrampicata è generalmente in placca, ma non mancano passaggi in diedri e fessure. I primi a tracciare vie su queste rocce furono Roly Galvagni e Massimo Maceri.
La via I tre soci, aperta da Luca Pilati e Pino Moser nel 2024, sale lungo il lato destra della parete, poco prima del marcato strapiombo della via Lo staffodromo.
Attacco, descrizione della via
Da Arco di Trento risalire la Valle del Sarca, superare Dro e giungere in vista della parete di Cima alle Coste. Al termine di una zona alberata sulla sinistra, prendere la strada per il lago Bagattoli (indicazioni), seguirla e parcheggiare sulla curva appena prima di una sbarra (NON scendere a destra ai parcheggi privati dell'oasi). Seguire lo sterrato fino ad una deviazione sulla destra (indicazione Antiscudo su di un piccolo masso) che, dapprima in piano e poi in ripida salita, porta in breve alla base della parete. Spostarsi a destra e, in leggera salita, raggiungere l'attacco (scritta azzurra con il nome della via) posto in corrispondenza di un avancorpo di rocce adagiate.
1° tiro:
salire le rocce rotte fino a guadagnare una cengia (secondo fix). Traversare a destra (ignorare i fix che salgono in verticale) e superare un risalto roccioso. Spostarsi nuovamente a destra fino a raggiungere la sosta (3 fix+cordone+maglia rapida). 30 Mt., 5c, 6 fix.
2° tiro:
salire la breve placca a destra della sosta, continuare lungo la fessura e traversare verso destra, in direzione della sosta (2 fix+cordone), sfruttando alcune lame e rocce appoggiate. 30 Mt., 6a+, 11 fix.
3° tiro:
salire in verticale per rocce appoggiate e superare un muretto, oltre il quale si sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5b, 5 fix.
4° tiro:
salire lungo uno spigolo fino alla sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5c, 7 fix.
5° tiro:
salire sfruttando una breve fessura e superare la placca liscia in A0. Traversare a destra e nuovamente in artificiale per uscire in sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5b e A0, 11 fix.
6° tiro:
seguire la corda fissa verso sinistra fino alla sosta (albero). 25 Mt., I.
Discesa
Seguire la traccia verso sinistra, abbassarsi leggermente e tagliare la placconata sfruttando i punti più deboli. Entrare nel bosco e scendere mediante un comodo sentiero che conduce alla strada sterrata, che si segue verso sinistra fino a ricongiungersi al punto in cui la si è abbandonata. |
Se si vuole salire una seconda via, è possibile raggiungere nuovamente la base della parete senza scendere e risalire. In questo caso si deve abbandonare la traccia all'altezza del termine delle rocce e inventarsi una traversata a sinistra. La traccia è praticamente inesistente e, alla fine della fiera, può essere più conveniente scendere e risalire. |