Cima alle Coste/Antiscudo - Via I tre soci

Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Località Oltra - Dro (TN)
Quota partenza 130 Mt. circa Quota di arrivo 330 Mt. circa
Dislivello totale +100 Mt. circa per l'attacco
+100 Mt. la via (160 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 20' per l'attacco
2 h. 30' la via
Ore di discesa 30' il sentiero fino al parcheggio
Esposizione Est Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 02/11/2024 Difficoltà 6a+, A0
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti

Alessandro.

Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata coperta e un po' fredda. Il sentiero che conduce all'attacco è ben evidente. La roccia in via è ottima.

Eventuali pericoli

Soliti da arrampicata in ambiente. Prestare attenzione al sentiero di discesa, specie dopo una giornata di pioggia.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale materiale per arrampicata su roccia. Totalmente inutili friend, dadi e chiodi.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
La Cima alle Coste è un'imponente parete alta nel complesso circa 500 metri e divisa in due da un sistema di cenge erbose. La parte alta si presenta abbastanza articolata in diedri, fessure e grossi strapiombi ed è sorretta dalla sottostante parete de "Lo Scudo": un'enorme placconata appoggiata.
L'Antiscudo è quella fascia rocciosa poco evidente che si aggira per raggiungere gli attacchi delle vie che corrono lungo "Lo Scudo". Si tratta di una fascia di solide placconate grigie che offre una varietà di itinerari, adatti a soleggiate giornate autunnali o invernali. L'arrampicata è generalmente in placca, ma non mancano passaggi in diedri e fessure. I primi a tracciare vie su queste rocce furono Roly Galvagni e Massimo Maceri.
La via I tre soci, aperta da Luca Pilati e Pino Moser nel 2024, sale lungo il lato destra della parete, poco prima del marcato strapiombo della via Lo staffodromo.
Attacco, descrizione della via
Da Arco di Trento risalire la Valle del Sarca, superare Dro e giungere in vista della parete di Cima alle Coste. Al termine di una zona alberata sulla sinistra, prendere la strada per il lago Bagattoli (indicazioni), seguirla e parcheggiare sulla curva appena prima di una sbarra (NON scendere a destra ai parcheggi privati dell'oasi). Seguire lo sterrato fino ad una deviazione sulla destra (indicazione Antiscudo su di un piccolo masso) che, dapprima in piano e poi in ripida salita, porta in breve alla base della parete. Spostarsi a destra e, in leggera salita, raggiungere l'attacco (scritta azzurra con il nome della via) posto in corrispondenza di un avancorpo di rocce adagiate.

1° tiro:
salire le rocce rotte fino a guadagnare una cengia (secondo fix). Traversare a destra (ignorare i fix che salgono in verticale) e superare un risalto roccioso. Spostarsi nuovamente a destra fino a raggiungere la sosta (3 fix+cordone+maglia rapida). 30 Mt., 5c, 6 fix.


2° tiro:
salire la breve placca a destra della sosta, continuare lungo la fessura e traversare verso destra, in direzione della sosta (2 fix+cordone), sfruttando alcune lame e rocce appoggiate. 30 Mt., 6a+, 11 fix.

3° tiro:
salire in verticale per rocce appoggiate e superare un muretto, oltre il quale si sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5b, 5 fix.

4° tiro:
salire lungo uno spigolo fino alla sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5c, 7 fix.

5° tiro:
salire sfruttando una breve fessura e superare la placca liscia in A0. Traversare a destra e nuovamente in artificiale per uscire in sosta (2 fix+cordone). 25 Mt., 5b e A0, 11 fix.

6° tiro:
seguire la corda fissa verso sinistra fino alla sosta (albero). 25 Mt., I.
Discesa
Seguire la traccia verso sinistra, abbassarsi leggermente e tagliare la placconata sfruttando i punti più deboli. Entrare nel bosco e scendere mediante un comodo sentiero che conduce alla strada sterrata, che si segue verso sinistra fino a ricongiungersi al punto in cui la si è abbandonata.

Note

Se si vuole salire una seconda via, è possibile raggiungere nuovamente la base della parete senza scendere e risalire. In questo caso si deve abbandonare la traccia all'altezza del termine delle rocce e inventarsi una traversata a sinistra. La traccia è praticamente inesistente e, alla fine della fiera, può essere più conveniente scendere e risalire.

Commenti

Sconsigliata la ripetizione nel periodo estivo per l'eccessivo caldo.

   

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Will sul primo tiro...

... seguito da Alessandro

   

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Ale sul secondo tiro

Will sui primi metri di L3

   

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Alessandro

Quarto tiro

   

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La placca di L5

La parete sinistra dell'Antiscudo con il tracciato della via