| Zona montuosa |
Alpi Orobie |
Località di partenza |
Loc. Valcanale - Ardesio (BG) |
| Quota partenza |
1120 Mt. |
Quota di arrivo |
1410 Mt. |
| Dislivello totale |
300 Mt. |
Sentieri utilizzati |
n. 220 |
| Ore di salita |
1 h. (di meno senza bimbi) |
Ore di discesa |
30' |
| Data di uscita |
15/02/2021 |
Giudizio sull'escursione |
Bella |
| Sass Balòss presenti |
Luca |
Difficoltà |
E |
| Amici presenti |
|
Claudia, Giada e Riccardo. |
| Condizioni climatiche e dei sentieri |
|
Bella giornata serena ma
decisamente fredda (al parcheggio alle ore 10.30 il termometro
segnava -4°). Il sentiero di salita è un'ampia
strada forestale che, nel periodo invernale, risulta completamente innevata. I
gestori del rifugio solitamente provvedono a tenerla "battuta" in
modo da agevolare l'accesso ad un largo ventaglio di utenti. |
| Eventuali pericoli |
|
Nessuno. |
| Presenza di acqua |
| Oltre che al rifugio, è possibile rifornirsi presso una fontanella nelle sue immediate vicinanze. |
| Punti di appoggio |
|
Oltre al rifugio Alpe Corte le attività
commerciali nell'abitato di Valcanale. |
| Materiale necessario oltre al tradizionale |
| Nulla. |
| Caratteristiche dell'escursione |
| Descrizione generale
La brevità del percorso ed il modesto dislivello rendono questa metà
ideale per famiglie anche con bimbi piccoli al seguito. L'ambiente
circostante è decisamente affascinante e il panorama, nonostante la
bassa quota, ampio e vario: bellissimo il colpo d'occhio sulle cime
dell'Arera, della Corna Piana e della catena dal Fop al Secco. L'intero
percorso si svolge all'ombra di una fitta abetaia per cui risulta
adatto anche nella stagione più calda.
Clicca qui per la salita estiva.
Descrizione percorso
Giunti a Valcanale, in alta Valle Seriana, si prosegue fino al piccolo
laghetto sulla sinistra della strada nei pressi del quale si parcheggia. Ci si
incammina sulla strada asfaltata che, dopo pochi metri, è chiusa al
traffico. In base all'innevamento si potrebbe trovare neve già da
questo punto. Si raggiunge un ampio spazio dove è presente una bacheca con
i vari itinerari (d'estate si può arrivare in macchina fino a questo punto). Non
seguire la strada che oltrepassa il torrente ma entrare subito nella fitta abetaia.
La traccia da seguire è facile e inizialmente con una discreta
pendenza; solo nella seconda parte presenta alcuni strappetti più
ripidi. E' praticamente impossibile sbagliare percorso: si trova un
solo bivio segnalato per il rifugio Capanna 2000. Quando l'abetaia
si dirada, e si esce dal bosco, è ben visibile il rifugio poco più avanti.
Discesa
Seguire a ritroso il percorso fatto in salita. |
| Note |
| I
prati innevati attorno al rifugio non sono male per qualche discesa con il bob.
Per chi volesse proseguire oltre il rifugio, numerose e varie sono le
possibilità di scelta. Una metà tipica della zona è il Lago Branchino,
posto poco sotto il passo omonimo: lo si raggiunge
in circa 1 ora di semplice e costante salita in ambienti aperti. |
| Commenti vari |
Con i bambini non dimenticatevi di portare il bob. I più piccoli
potranno essere divertentemente trainati anziché portati come al
solito sulle spalle; i più grandi potranno invece effettuare tutta
la discesa in bob senza particolari rischi (anche i più piccoli ma
con l'aiuto di un genitore).
Poi tutto è soggettivo: noi mentre facevamo scendere i nostri bimbi
col bob, abbiamo visto gente scendere con i ramponi... |